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TASTE AND DRIVE, Salotti del Gusto e Jeep per il quinto anno insieme tra TERRITORIO, GUSTO e MOTORI !

Per il quinto anno consecutivo Jeep è main sponsor di Salotti del Gusto.

Sono tanti gli eventi che ci legano al leggendario brand automobilistico fino al 2018.

Ma quello a cui siamo maggiormente affezionati è Taste and Drive, giunto alla quinta edizione.

Un format itinerante che attraversa tutta l’Italia, dal Piemonte alla Puglia, e unisce i piaceri della tavola all’ebrezza della scoperta di territori, colori e sapori.

Sempre a bordo della straordinaria flotta di auto Jeep, per spettacolari test drive on e off road.

Il tour 2017 destinato ad oltre 1.000 top clients del brand è partito dal lago di Garda, e proseguirà per tutti i week end di settembre ed ottobre, i mesi migliori per esplorare e gustare le eccellenze di ogni distretto.

Dal Relais Mondotella di Sirmione, alle cantine Poderi dal Nespoli in Romagna, la ‘carovana’ si sta trasferendo per la prossima tappa in programma in toscana, presso le Officine Bocelli.

Un luogo ricco di fascino, dove il Maestro è nato ed ha abitato, trasformato oggi in moderno concept food court.

Clicca e leggi per conoscere tutte le tappe del tour 2017

Degustazioni in cantina, esperienze gourmet, show cooking .

Tutto nelle giornate del Taste and Drive” diventa condivisione di una sana convivialità, vissuta in spettacolari location che solo la nostra Italia sa offrire a chi ha davvero voglia di scoprirle.

E allora, ecco per voi una breve recensione guida sulle location che abbiamo visitato durante il tour 2016, iniziato dall’Azienda Agricola Monfaletto dei Conti Cordero di Montezemolo a La Morra (CN).

Se non ci siete mai stati, programmate un prossimo week end ( meglio in primavera, noi ci siamo stati a fine aprile).

Vi troverete immersi nel cuore del Barolo, circondati da 28 ettari di vigneto, in un’incredibile posizione panoramica sulla sommità di un colle che domina l’intero territorio.

La vista spaziale che si gode dalla nuovissima Tasting Room dalle grandi vetrate e che spazia a 360° sui distretti di Langhe e Roero vi lascerà incantati.

Qui, potrete gustare le specialità tipiche del territorio cucinate direttamente dai proprietari e accompagnate dalle migliori etichette di Barolo del distretto, come  “Gorette Riserva” e “Enrico IV” per esempio, ma anche Nebbiolo, Barbera e Dolcetto d’Alba.

Voto dei nostri ospiti : 9 +

Lo confesso, amo il Piemonte; e sono anche un pò di parte; infatti, la seconda tappa, che si è svolta il 6, 7 e 8 maggio,ho scelto di farla ancora li 🙂

Ma questa volta ci siamo spostati, con tutto il carrozzone, nell’antica città di Acqui Terme (AL), e precisamente all’ Azienda Cuvage.

Fondata nel 2011, la cantina Cuvage merita davvero una visita approfondita.

Per l’innovativo design, che la rende una tra le più belle e moderne “cattedrali del Metodo Classico”.

E per conoscere da vicino la filiera del progetto “Cuvage”, che ha come principale obiettivo la produzione di vini spumanti aromatici di qualità controllati dal grappolo alla bottiglia.

Che dire, e’ stata una tappa straordinaria vissuta all’insegna del buon vino, dell’arte e del glamour.

Con un appendice insolita, ovvero una cena di gala in cantina per 200 selezionati invitati, tra candele soffuse e musica d’autore.

Tra i volti noti coinvolti, gli amici  Max Viggiani, Marco Predolin e Fernando Proce di RTL102.5, presenze immancabili agli eventi firmati Salotti del Gusto.

Voto dei nostri ospiti  : 10

Per la terza tappa, abbiamo lasciato il Piemonte per raggiungere Lago di Garda.

Anche in questo caso sono stata un pò di parte perchè è il luogo dove ora vivo ( non ditelo a nessuno 😉 )

Però ( a mia parziale 😉 ) ho scelto il versante orientale e da Sirmione, dove lo scorso anno abbiamo vissuto un’indimenticabile tappa allo Chervò Golf Resort San Vigilio, ci siamo spostati a Lazise, nel Veronese, per visitare la nuova Azienda di Masi Tenuta Canova.

E’ qui che si affina il “Campofiorin”, l’originale Supervenetian ispirato alla tecnica dell’amarone e definito da Hugh Johnson “ingenious technique”.

35 ettari di vigneti dove si coltivano le uve tipiche del veronese,  un ampio uliveto a conduzione biologica e un fruttaio dove riposano le uve in appassimento.

E una “Locanda”, la classica osteria di campagna rivisitata, nella quale degustare le specialità del territorio gardesano in abbinamento con le etichette Masi.

Proprio qui si sono svolti i momenti gourmet dell’evento, dopo la visita alla spettacolare e moderna cantina.

Voto dei nostri ospiti : 9

Per la quarta tappa, abbiamo attraversato il cuore della franciacorta storica fino a raggiungere la maestosa magione Villa Crespia di Arcipelago Muratori, ad Adrio (BS).

All’apice di una collina morenica che domina il territorio circostante e circondata da 23 vigneti dislocati nei 6 paesaggi che caratterizzano le diversità della franciacorta.

La dimora ha magnificamente ospitato gli oltre 100 Jeepers che, tra viali, laghetti e incantevoli spazi, hanno degustato  la nuova etichetta Millè, dedicata ai giovani del millennio.

Voto dei nostri ospiti : 9

Per l’ultima tappa prima della sosta estiva ho scelto la Toscana, e precisamente la Val d’Orcia, incantevole territorio dagli spazi incontaminati, al centro della quale sorge l‘Azienda Pometti

La bellezza della Tenuta è davvero indescrivibile, e per apprezzarla occorre vivere gli inimmaginabili tramonti della sera sotto il portico che si affaccia sulla piscina, spalancare le finestre delle suite la mattina per godere dei colori dell’alba che nasce, sentire i profumi che vengono dalla cucina dove l’amabile chef Carlotta Pometti, proprietaria della tenuta, agricoltrice, produttrice e neo mamma, cucina le più buone ricette della tradizione toscana.

L’atmosfera di familiarità e calore che si respira, unite alla cura dei dettagli dello storico Casale, ne fanno una delle più belle tappe mai vissute durante questi quattro anni di tour.

Da inserire assolutamente nei vostri viaggi, se ancora non ci siete stati; meglio a bordo di una Jeep, perchè visitarla tutta è davvero un’impresa 🙂

La Tenuta si estende per 815 ettari, dalle “Fattoria La Selva” e “Villa Boscarello” di Trequanda (SI) , fino all’antica “Villa Chiatina” a Buonconvento; ma tranquilli, potrete sempre rilassarvi con un bel bagno nella piscina panoramica, ed una dormita nelle suite affrescate e arredate in tipico Tuscan Style.

E poi ci sarà Carlotta a deliziarvi con i suoi manicaretti; insomma, cosa aspettate a partire ?? 😉

Voto dei nostri ospiti : 11

Dopo la pausa estiva, il tour è approdato in Veneto, e precisamente a Valdobbiadene (TV) alle cantine Bortolomiol.

Avete mai visitato il Parco della Filandetta ?  Ammirare il vigneto sperimentale dai gradoni di pietra dell’antico Teatro è davvero un’esperienza unica.

Così come è un’esperienza unica incontrare le quattro sorelle oggi alla guida dell’azienda.

Si, avete capito bene, Bortolomiol è un’azienda tutta al femminile, leader nella produzione di Prosecco Superiore di Valdobbiadene, e per di più vocata ad un’agricoltura consapevole e sostenibile.

Questo, e molto di più, hanno scoperto i nostri ospiti nella tappa di settembre, vissuta in piena vendemmia, durante la quale hanno potuto godere di tutti i colori e la vivacità di un momento coì spettacolare.

Voto dei nostri ospiti : 9Per la settima tappa, il carrozzone si è spostato Romagna, nella spettacolare azienda Umberto Cesàri di Castel San Pietro Terme (BO).

Culla del Sangiovese, 170 ettari di vigneto, 52 medaglie e premi vinti solo nell’ultimo anno.

Numeri da paura quelli dell’azienda bolognese, che proprio con la nostra tappa ha inaugurato il nuovo progetto di design arhitettonico all’avanguardia che affianca la suggestiva e panoramica tasting room per degustazioni ad un’accattivante  spazio benessere nel quale testare i prodotti spa realizzati con il vino.

Avrete già capito che vale la pena di visitarla; ricordatevi solo di prenotare, perchè nulla viene lasciato al caso.

Voto dei nostri ospiti : 9/10

Ok, ok, ho un pochino esagerato con il Piemonte, ma non potevo concludere la quarta edizione del tour “Taste and Drive” senza portare Jeep in uno dei luoghi che maggiormente apprezzo, fin da piccola.

Sto parlando delle Distillerie Berta di Mombaruzzo (AT) , straordinaria e dominante location inserita in un parco naturalistico di 8 ettari che comprende un suggestivo “percorso didattico” tra le peculiarità naturalistiche del territorio.

La visita alle Distillerie è davvero un’esperienza a tutto tondo, che inizia dallo storico Museo della Grappa, passa attraverso la visita dell’innovativa e scenografica cantina che sfrutta i benefici della cromoterapia, e si conclude nella tasting room nella quale non mancano le specialità del territorio come gli spettacolari Amaretti di Mombaruzzo.

Qui la visita è d’obbligo, e vi suggerisco di trascorrere almeno una notte nel nuovo Relais & Spa Villa Prato, sempre di proprietà della fam. Berta, dove vivrete autentici momenti di relax sublimati da eccezionali momenti gourmet.

Voto dei nostri ospiti : 10

La nona e la decima tappa del tour sono da sempre dedicate al Sud Italia.

Se vi dico “ Felicità, è tenersi per mano e andare lontano, la felicità, è un bicchiere di vino con un panino ….” cosa vi viene in mente ??

Ma naturalmente lui, Albano Carrisi, che abbiamo raggiunto nella sua Tenuta di Cellino San Marco, nel cuore del Salento.

Le Tenute Albano Carrisi sono un autentico “Borgo Antico” che si estende tra boschi, vigneti e uliveti, lontano e isolato dal frastuono dei centri urbani.

E’ un luogo quasi “protetto” che trasuda amore, e in ogni dettaglio emerge l’impronta del padrone di casa; l’Albergo della Felicità, il Ristorante Don Carmelo, dedicato al padre, nascono dalla voglia di ricreare un “mondo dei sogni”, nel quale respirare le tradizioni e i valori della cultura enogastronomica mediterranea.

Senza dimenticare che, oltre alla Spa e alla scenografica piscina, una visita merita senza dubbio la nuova “bottaia”, dove riposano i vini dell’Azienda Carrisi, entrata ormai nel gotha della produzione vinicola italiana.

Voto dei nostri ospiti : 9

E siamo giunti alla fine di questo lungo viaggio durante il quale abbiamo stretto migliaia di mani, regalato sorrisi e “arrivederci”, scoperto luoghi sconosciuti e gustato i vini più pregiati.

Abbiamo viaggiato comodi, lo ammetto, perchè la Jeep Grand Cherokee è davvero un “salotto su strada”.

Ci siamo cimentati in percorsi off-road, abbiamo guadato fiumi, scalato strade rocciose, attraversato vigneti sulla mitica Wrangler Rubicon.

E abbiamo scelto di salutarci in un luogo simbolo della nostra Italia, alle falde del Vesuvio, circondati dal calore degli amici di Napoli, e dalle bellezze del Parco Nazionale del Vesuvio.

Siamo giunti già ad ottobre, e forse questa è una delle stagioni più belle per visitare questi luoghi.

Sicuramente sarete già stati a Napoli, ma se avete in programma di tornarci, a soli 3 km da Pompei vi consiglio di visitare le  Cantine Villa Dora di Terzigno (NA).

La discendenza da un antica famiglia nobiliare emerge nella cordialità di Giovanna, proprietaria della della villa nella con accoglienti sale riservate alle degustazioni, immersa in una splendida cornice di ginestre, pini, giardini con rose e piante ornamentali.

E, non potevano mancare in esposizione, una serie di Jeep da collezione risalenti all’epoca bellica.

Qui si produce il famoso Lacryma Christi del Vesuvio; se non l’avete mai assaggiato dovete assolutamente rimediare !

I nostri ospiti l’hanno potuto apprezzare dopo la straordinaria escursione nel Parco con 1.400 alberi di olivo dell’età media di 60 anni che si susseguono fino a circondare il frantoio.

Un luogo suggestivo, che ben rappresenta lo spirito di questo straordinario evento itinerante che ha già toccato oltre 40 cantine in Italia, e coinvolto più di 4.000 persone nella scoperta delle nostre eccellenze.

Voto dei nostri ospiti : 10

 

Noi siamo già in viaggio e pronti a ripartire, destinazione toscana.

Curiosi ??

Non resta che seguirci 😉

( r.c.)