ruchè Archivi - Salotti del Gusto /tag/ruche/ Excellent is only by Us Thu, 13 Dec 2018 14:31:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.1 E dopo un inverno all’insegna del colore, BENVENUTA PRIMAVERA /l-inverno-allinsegna-del-colore-tutte-le-nuove-tendenze-moda/ Wed, 21 Mar 2018 08:00:27 +0000 http://salottidelgusto.com/?p=12302 Il rosso è la tonalità che non può mancare. Declinato in tutte...

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Il rosso è la tonalità che non può mancare. Declinato in tutte le sue forme, ha acceso l’inverno di fuoco e sarà protagonista anche nella prossima primavera.

Denim e cappotti in pelle, scarpe a punta e stivali stringati, orecchini spaiati e dettagli di piume.

Siete pronte?

Ecco i look più belli della nuova stagione 😉

1. Sparkling
Tessuti brillanti per missioni spaziali sulla Terra. Il laminato dalla testa ai piedi è il tema delle nuove collezioni Chanel, Christopher Kane, Dries Van Noten.2. Red touch
Il rosso è sicuramente il colore della stagione invernale 2017. Ci si può concedere solo un dettaglio in nuance, come gli stivali in pelle Missoni, oppure puntare sul total look. Di certo, con questo di Fendi, non passerete inosservate 😉3. Peluche
Effetto morbidezza assicurato. Toccare per credere. Total look Miu Miu o maxi bag Prada?

4. Cappollo in pelle (nera)
Per un look aggressive ma raffinato, scegliete lo stile dark con il soprabito in nappa e total black. Da sinistra, le versioni Lacoste, Alexander McQueen e Olivier Theyskens. Quale preferite?

5. Multi borsa
Se nelle scorse stagioni impazzavano le double-bag, adesso si passa al nuovo step con la versione tripla. Divertente e giocosa quella di Gucci, a sinistra. Elegante e raffinata quella di Mulberry, a destra. Indovinate quale preferisco? 😉6. Basco
Il cappellino iconico dello stile francese è proposto nella nuova versione in pelle da Dior, a sinistra, e Kenzo, a destra. Per un look sbarazzino, con charme 😉7. Rosa
Il rosa, in qualsiasi tonalità, non abbandona il guardaroba femminile nemmeno per  stagione fredda. Perché di romanticismo c’è sempre bisogno 😉
8. Orecchini asimmetrici
Dimenticate i clasicci gioielli in coppia, gli orecchini si portano da soli, o uno diverso dall’altro. Da sinistra, Phillip Lim, Marc Jacobs, Ellery.9. Maglieria noisette
Soft, morbida, accogliente. La maglieria sceglie tutte le sfumature del nocciola. Guardate che avvolgenti le proposte di Michael Kors, MaxMara, Jil Sander ( nell’ordine, da sinistra)10. Scarpe a punta
Mood rock per gli stivaletti, resi ancora più grintosi da borchie e fibbie. Io ho selezionato i modelli di Alexander Wang, a sinistra, e Victoria Beckham, a destra.11. Check allover
Le stampe e tessuti a quadri giocano con i colori e i tagli svolazzanti. Da sinistra, i total look di Loewe, Marco De Vincenzo, Sacai.12. Calze operate
A rete ma non solo, i collant regalano personalità anche ai look più semplici. Ecco tre modelli di Jason Wu, Junya Watanabe, Daizy Shely. Io preferisco sbizzarrirmi con le versioni low coast di Calzedonia 😉13. Maxi bag
Vincono le borse di grandi dimensioni destinate a contenere di tutto e a non passare inosservate. Sulla passerella di: Acne Studios, Balenciaga, Moncler Gamme Rouge.
14. Micro giacche
Montoni, blazer e giubbotti in pelle sono proposti in dimensioni ridotte con lunghezze sopra i fianchi. Guardate che belle queste tre versioni di J.W. Anderson, Versace, Saint Laurent by Anthony Vaccarello.15. Pois
Il bianco in coppia con: blu, nero e rosso. Le proposte sono iper femminili. Io ho scelto, da sinistra, Jacquemus, Giambattista Valli, Emporio Armani.16. Camicia over
Lunghissima o media, l’importante è mai corta. Da sinistra, Céline, Fendi, Victoria Beckham. Voi quale scegliete? 

17. Stivali stringati
Sono le scarpe per antonomasia dei mesi freddi. Attualissimi i modelli alti e stringati. Da sinistra, Hermès, Valentino, Versus.18. Cappe
Dal Medioevo a oggi. Il soprabito senza maniche, a metà strada tra il poncho e la mantella, ritorna in auge. Sulla passerella di: Bottega Veneta, Altuzarra.19. Ciabatte pelose
Le pantofole con il pelo, anche per uscire di casa, fanno cedere alla comodità. Per giovanissime, il modello di Ice Queen Design. 20. Pvc double
Invece del solito impermeabile il cappotto è doppiato in pvc trasparente. Divertentissimo quello di Miu Miu, prezioso quello di Calvin Klein foderato in giallo oro. 21. Fascia
In mood sporty, come quella di Gucci, o decorata da applicazioni preziose, come quella di Chanel. Revival anni 80, con glamour 😉22. Marsupio
Sono rigorosamente in pelle e dello stesso colore dell’abito. Raffinato quello a sinistra di Sportmax, aggressive quello al centro di Alexander Wang, sofisticato quello a destra di Nina Ricci.23. Montone (lungo)
Rigorosamente sotto il ginocchio, colorato, lucido o patchwork. Sotto,l da sinistra, Proenza Schouler e Etro.24. Maglioni fantasiosi
Caldi, colorati e avvolgenti. Fantasiosi e creativi, con dettagli di stile che li rendono chic. I colori si incontrano per un capo che sta bene con tutto, gonne e pantaloni, come questi di Delpozo ( asinistra) e Disegual ( a destra).

25. Giallo
Canarino, limone, zafferano. Il giallo si declina in tutte le sue sfumature. Nell’immagine, il total look di  Paco Rabanne e la borsa di Bottega Veneta.

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WINE, Ruchè MONTALBERA è il ‘PRINCIPE ROSSO’ del Monferrato /il-principe-rosso-del-monferrato/ Tue, 05 Sep 2017 08:12:43 +0000 http://salottidelgusto.com/?p=10872 “Fare il vino per me è fonte di grande piacevolezza, perché questo...

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“Fare il vino per me è fonte di grande piacevolezza, perché questo nettare divino è incapace di mentire, ti bisbiglierà sempre in bocca con completa e irripetibile onestà ogni volta che ne berrai un sorso”. In questa frase c’è tutta la passione di Franco Morando, patron di Montalbera, azienda leader nella produzione del Ruchè di Castagnole Monferrato,  unico e inconfondibile “Principe Rosso” del Monferrato.

Schermata 02-2457078 alle 11.19.33La storia di questo vino è davvero affascinante; negli anni sessanta, un giovanissimo parroco arriva a Castagnole Monferrato, grazioso paesino sulle colline astigiane, e insieme alla parrocchia trova  in “dote” anche un piccolo appezzamento coltivato a vigna. Don Cauda accoglie quei vigneti a bacca rossa come un “dono di Dio”, ed è proprio da questa definizione che inizia il mio racconto, di un territorio fatto di emozioni, suggestioni e armonie, e di un’azienda, Montalbera, che porta l’eccellenza del Monferrato in tutto il mondo.

Schermata 02-2457078 alle 11.20.00Enrico Riccardo Morando, oggi 92 anni, è il fondatore di Montalbera, ma alla guida dell’azienda oggi c’è Franco Morando, nipote di Enrico, e consigliere del gruppo giovani imprenditori dell’unione industriale. Franco è orgoglioso di portare avanti la tradizione iniziata dal nonno, e tramandata, prima di lui, al papà e allo zio. Si auto definisce un imprenditore “romantico e sognatore”, noi sappiamo che ha portato abilmente in azienda una ventata di “moderna produttività”; particolarmente attento alle esigenze e al linguaggio del nuovo consumatore, Franco è una persona di rarra classe ed eleganza. Umile e mai sfrontato, ogni suo passo è attentamente calibrato, e studiato attraverso piani di marketing e analisi di mercato; rigore, progettualità e poesia sono  le linee guida del suo operato, accanto ad una costante e appassionata ricerca. Ma anche ad un rigoroso rispetto del “terroir” e delle sue peculiarità.

Schermata 02-2457078 alle 11.20.44 La famiglia Morando coltiva uva e produce vino da ben 6 generazioni, ma è con gli anni Duemila che inizia a commercializzarli; Barolo, Barbera, Grignolino, Moscato e Ruchè, il vitigno prediletto. L’azienda è stata la prima a chiedere il riconoscimento DOCG del vitigno autoctono, ufficializzato del 2010. Oggi, il 65% della produzione nazionale di Ruchè è firmata Montalbera. Vino di facile bevibilità, riesce a fondere una complessità di struttura difficilmente riscontrabile nelle altre tipologie piemontesi; personalmente apprezzo in maniera particolare i sentori di fiori, rosa e violetta, e la confettura di frutti rossi, fichi e pepe nero. Il Ruchè è un vino morbido, suadente, delicato,  espressione di un territorio da sogno.  Sempre più apprezzato da esperti e critici ( ultimo, in ordine di tempo, il prezioso riconoscimento assegnato da Luca Maroni), è superbo abbinato ai salumi piemontesi, specie quelli freschi, ai formaggi di media stagionatura, alla tagliata di carne e al tartufo bianco.

Schermata 02-2457078 alle 11.22.48Ma il Ruchè è anche il vino ideale per la “merenda sinoira”, il  pasto “frugale” ma sostanzioso di pietanze fredde piemontesi; oggi si potrebbe definire “apericena” (e difatti “Sinoira” deriva da “sin-a” che in dialetto piemontese significa proprio cena). Consumata all’aperto e rigorosamente in compagnia, la “merenda ant el fassolet” ( sul fazzoletto, indicando con questo termine il classico tovagliolo a quadri così usuale sulle tavole contadine) ben si presta ad essere accompagnata ai vini rossi; trota e zucchine in carpione, acciughe al verde,  frittate di erbe spontanee, lingua in salsa, uova sode, prosciutto in gelatina, peperoni arrostiti, sono solo alcune delle portate da gustare nei campi, nei vigneti, nelle case in campagna, con l’odore dell’erba che si mischia a quello dell’uva, le risate autentiche, genuine e le emozioni di una convivialità vissuta in simbiosi con la natura. Quella stessa natura che ora è di fronte a me; il Bricco Montalbera è un luogo bucolico e meraviglioso dal quale ammirare tutta la bellezza dei vigneti della Tenuta Montalbera. Le colline formano un anfiteatro naturale, il laghetto completa il panorama; la “merenda sinoira” qui sarebbe spettacolare, così come, immagino, sia la vendemmia.

Schermata 02-2457078 alle 11.21.12Montalbera non è solo un’azienda, è una grande famiglia che quando c’è da rimboccarsi le maniche scende in campo al gran completo; tutti, compreso Franco, “mettono il naso” nel bicchiere, dalla prima spremitura all’ imbottigliamento. L’azienda è costituita da tre cantine; la prima a Castagnole Monferrato, con ben 145 ettari in un unico appezzamento coltivato Ruchè, la seconda a Castiglione Tinella, nella Langa, con 15 ettari a Moscato d’Asti, e la terza a Castiglione Falletto con 3 ettari di uve “Nebbiolo da Barolo”. Ma l’ obiettivo è continuare a ingrandirsi per ampliare il mercato italiano, che attualmente, e riscalda il cuore saperlo, rappresenta il 55% del commercio dell’azienda.

Non è semplice oggi incontrare produttori che puntano fortemente al mercato italiano; Franco Morando è uno di questi, e la cosa gli fa onore. Sono convinta anch’io che l’Italia sia un mercato forte che va nutrito, coccolato, incrementato. “Vogliamo raccontare la nostra storia, far capire cos’è l’Italia, quella vera, fatta di straordinarie unicità”. Straordinarie unicità; già, proprio come Laccento e Limpronta, le due etichette di punta della produzione Montalbera.“Ha un corpo perfetto e un equilibrio unico di aromi, sapori, profumi; degustato con moderazione libera lo spirito e apre la mente”; parola di Don Cauda.

Schermata 02-2457078 alle 11.19.14Se non l’avete ancora assaggiato, vale la pena visitare lo stand dell’azienda al prossimo Vinitaly, dal 22 al 25 marzo, al Padiglione 10 ( Piemonte) stand 14.  Lunedì 23 marzo, Luca Maroni, editore dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani, racconterà i primi dieci anni del Ruchè  Montalbera. Martedì 24 marzo, Luca Martini, miglior sommelier al mondo, e Alessandra Veronesi, head sommelier del Ristorante Acanto all’Hotel Principe di Savoia, Milano) racconteranno le barbere firmate Montalbera, dalla bollicina Leykos all’eccellenza de Lequilibrio 2012, con la presentazione ufficiale del nuovo packaging e annata Bollicine Leykos e Barbera del Monferrato La Briosa ( entrambi gli eventi sono riservati, su invito)  Allo stand, durante il Vinitaly, potrete trovare  in degustazione tutte le etichette, comprese prestigiose annate fuori commercio, come Ruchè DOCG Laccento 2008 – 2009 – 2010, Ruchè DOCG La Tradizione  2011 e Ruchè DOCG Limpronta – Selezione di Famiglia – 2009  – 2011. (r.c.)Schermata 03-2457089 alle 09.52.06

Montalbera

Cantina Castagnole Monferrato

Tel. 0141 292125

cantina@montalbera.it

www.montalbera.it

 

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