wine Archivi - Salotti del Gusto /tag/wine/ Excellent is only by Us Sat, 06 Jun 2020 15:18:08 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.1 SELEZIONARE le LOCATION è un’arte: JEEP lo sa, per questo sceglie NOI! /taste-and-drive-un-successo-firmato-jeep-salotti-del-gusto/ Tue, 04 Sep 2018 10:00:50 +0000 http://salottidelgusto.com/?p=8063 Da sei anni Salotti del Gusto seleziona per Jeep le location che ospitano...

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Da sei anni Salotti del Gusto seleziona per Jeep le location che ospitano le tappe del tour Taste and Drive, evento itinerante che permette di  unire il piacere del viaggio alla buona tavola.

E allora, ecco per voi una breve recensione guida di alcune delle strutture che abbiamo visitato in questi anni.

Siete pronti a salire a bordo?

Una delle location che abbiamo selezionato con maggiore emozione è l’Azienda Agricola Monfaletto dei Conti Cordero di Montezemolo a La Morra (CN).

Nel cuore del Barolo, circondata da 28 ettari di vigneto, la straordinaria cascina recuperata con soluzioni di design ha un’invidiabile posizione panoramica, sulla sommità di un colle che domina l’intero territorio.

La vista incredibile che si gode dalla tasting room dalle grandi vetrate spazia a 360° sui distretti di Langhe e Roero.

Qui, con prenotazione, è possibile gustare le specialità tipiche del territorio cucinate direttamente dai proprietari accompagnate da un ottimo bicchiere di Barolo, come  “Goretta Riserva” e “Enrico IV” , ma anche Nebbiolo, Barbera e Dolcetto d’Alba, tutti di produzione della cantina.

Imperdibile la  passeggiata fino al Cedro del Libano.

Prima di ripartire sulla vostra Jeep Wrangler, l’iconica off-road della gamma Jeep, ideale per godere al meglio un’esperienza di guida fuoristrada tra i vigneti più belli del piemonte.

Il nostro voto alla location: 9 +

Sempre in Piemonte, nell’antica città di Acqui Terme (AL), vi suggeriamo una visita all’azienda Cuvage.

Giovane, fondata nel 2011, ha una straordinaria cantina dal design innovativo che ne fanno una tra le più belle e moderne ‘cattedrali del vino’ del Piemonte.

Leader nella produzione di bollicine Metodo Classico, la filiera del progetto ‘Cuvage’ ha come principale obiettivo la produzione di vini spumanti aromatici di qualità controllati dal grappolo alla bottiglia.

A fianco della cantina, un’accogliente locanda accoglie gli ospiti tutti i giorni per pranzi e merende tipiche, accompagnati dalle bollicine di produzione e ottimi vini rossi e bianchi delle aziende vinicole del gruppo, Poderi dal Nespoli, Cà Ricossa e Barone Ricasoli.

Noi ci siamo concessi uno sfizio, e abbiamo concluso la tappa del Taste and Drive con una suggestiva cena in cantina, tra candele soffuse e musica d’autore.

Con noi, gli amici Max Viggiani, Marco Predolin e Fernando Proce di RTL102.5 giunti a bordo di una Jeep Grand Cherokee, il SUV della gamma Jeep che unisce lusso, stile e performance.

Il nostro voto alla location  : 9+

Per la vostra gita al lago di Garda, programmate una visita a Tenuta Canova.

E’ qui che si affina il “Campofiorin”, l’originale Supervenetian ispirato alla tecnica dell’amarone e definito da Hugh Johnson “ingenious technique”.

La nuova tenuta di proprietà Masi, ha 35 ettari di vigneti con le uve tipiche del veronese,  un ampio uliveto a conduzione biologica e un fruttaio dove riposano le uve in appassimento.

Imperdibile per i ‘wine lovers’ che, pur concedendosi una gita al lago, non vogliono privarsi del piacere di un buon vino.

Potrete pranzare nella suggestiva ‘Locanda’, l’osteria di campagna rivisitata che sorge proprio a fianco della cantina, dove le specialità culinarie del territorio gardesano vengono proposte in abbinamento ai migliori vini di produzione Masi.

E poi ripartire sulla vostra Jeep Renegade, il Suv compatto di casa Jeep ideale per muoversi con agilità sulla gardesana, con il suo stile moderno e dinamico.

Il nostro voto alla location: 9

Per una delle numerose tappe in Franciacorta abbiamo scelto Villa Crespia la straordinaria magione di Arcipelago Muratori situata ad Adrio (BS).

Vi inoltrerete fino al cuore della Franciacorta, nella parte più storica.

Per questo vi suggeriamo di esplorarla a bordo di una fiammante Jeep Grand Cherokee SRT Red Vapor,  il modello più grintoso, veloce e potente della gamma.

L’imponente dimora storica è collocata all’apice di una collina morenica che domina il territorio circostante, ed è circondata da 23 vigneti dislocati nei 6 paesaggi che caratterizzano le diversità della franciacorta.

Qui potrete rilassarvi tra viali, laghetti e incantevoli scorci, degustando  la nuova etichetta Millè dedicata proprio ai giovani del millennio.

Il nostro voto alla location: 9

Ora seguiteci in toscana, vi accompagniamo a scoprire la Val d’Orcia, incantevole territorio dagli spazi incontaminati.

Proprio nel cuore di questa straordinaria natura, si trova l‘Azienda Pometti.

La bellezza della Tenuta è indescrivibile, così come la magia dei tramonti che si riflettono nell’acqua limpida della piscina, gustati sotto il portico, davanti ad un buon bicchiere di vino rosso.

Con nell’aria gli straordinari profumi della cucina dove la chef Carlotta Pometti,  proprietaria della tenuta, agricoltrice, produttrice e neo mamma, sforna ad ogni ora deliziosi manicaretti con le ricette prelibate della tradizione toscana.

L’atmosfera di familiarità e calore che si respira, unite alla cura dei dettagli dello storico Casale, ne fanno una delle più belle tappe mai vissute durante questi anni di Taste and Drive.

Da inserire assolutamente nei vostri viaggi, meglio se a bordo di una Jeep Wrangler Rubicon, ideale per vivere le più estreme avventure off-road.

La Tenuta si estende infatti per 815 ettari dalle “Fattoria La Selva” e “Villa Boscarello” di Trequanda (SI) fino all’antica “Villa Chiatina” a Buonconvento, al confine con le crete senesi e offre passeggiate tra boschi e  torrenti, e in stagione anche la ‘ricerca dei tartufi’.

Al termine della giornata, sarà un piacere rilassarsi nelle bellissime suite affrescate e arredate in tipico Tuscan Style.

Il nostro voto alla location : 10Non poteva certamente mancare tra le tappe del tour Jeep, il distretto veneto della Valdobbiadene.

Qui, abbiamo selezionato le cantine Bortolomiol.

Avete mai visitato il Parco della Filandetta?  Ammirare il vigneto sperimentale dai gradoni in pietra dell’antico Teatro è un’esperienza unica.

Così come incontrare le quattro sorelle oggi alla guida dell’azienda.

Si, perché Bortolomiol, leader nella produzione di Prosecco Superiore di Valdobbiadene, è un’azienda tutta al femminile, e fortemente vocata ad un’agricoltura consapevole e sostenibile.

Noi ci siamo stati a settembre, in piena vendemmia, e abbiamo assaporato tutti i colori e la vivacità di un momento così spettacolare.

Se volete farlo da una prospettiva unica e privilegiata, fatelo a bordo di una Jeep Cherokee, grintosa e tecnologica, espressione del vero DNA Jeep.

Il nostro voto alla location: 9Avete voglia di avventurarvi tra i colli bolognesi?

Quello che vi proponiamo è un luogo incantevole.

Umberto Cesàri di Castel San Pietro Terme (BO), culla del Sangiovese, 170 ettari di vigneto e 52 medaglie e premi vinti solo nell’ultimo anno.

Numeri da paura, confermati dal nostro evento.

Proprio in occasione della tappa Taste and Drive, l’azienda ha inaugurato un nuovo progetto di design architettonico.

Accanto alla panoramica tasting room, dovecon prenotazione è possibile gustare i piatti tipici del territorio accompagnati dalle migliori etichette di produzione,  è nato un nuovo concept benessere nel quale testare i benefici dei prodotti spa realizzati con il vino.

Un’idea innovativa, per una location di alto profilo, ideale per chi cerca un’esperienza unica, da ricordare.

Il nostro voto alla location: 9/10Relais, cantine, agriturismi e anche una distilleria.

Avete capito bene, per una tappa davvero bucolica abbiamo selezionato le Distillerie Berta di Mombaruzzo (AT), inserite in un parco naturalistico di 8 ettari che comprende un suggestivo “percorso didattico” con suggestive distese di lavanda e spesi di piante rare.

La visita alle Distillerie è un’esperienza a tutto tondo, che inizia dallo storico Museo della Grappa, passa attraverso ll’innovativa e scenografica cantina che sfrutta i benefici della cromoterapia, e si conclude nella panoramica tasting room nella quale gustare ed acquistare le specialità tipiche del territorio, come i buonissimi Amaretti di Mombaruzzo.

Se avete la possibilità di fermarvi per un week end, vi consiglio di soggiornare nel nuovo Relais & Spa Villa Prato, sempre di proprietà della fam. Berta, per assaporare, oltre ad eccezionali pranzi e cene gourmet, autentici momenti di relax nell’attrezzatissima spa. 

Il nostro voto alla location: 10

Amici del sud Italia sappiate che non ci dimentichiamo di voi.

La Puglia è una delle regioni che ha ospitato il maggior numero di tappe del tour Taste and Drive.

Se vi diciamo “ Felicità…. è tenersi per mano e andare lontano, la felicità…è un bicchiere di vino con un panino ….” cosa vi viene in mente ??

Albano Carrisi naturalmente!

E noi siamo andati a trovarlo, con tutta la carovana Jeep, a Cellino San Marco, nel cuore del Salento.

Le Tenute Carrisi sono un autentico “Borgo Antico” che si estende tra boschi, vigneti e uliveti.

Un luogo quasi “protetto” che trasuda amore, e in ogni dettaglio fa emergere l’impronta del padrone di casa.

L’ Albergo della Felicità, il Ristorante Don Carmelo, dedicato al padre, nascono proprio dalla voglia di ricreare un ‘mondo dei sogni’ all’interno del quale respirare le tradizioni e i valori della cultura enogastronomica mediterranea.

Noi ci siamo letteralmente incantati nella nuova e scenografica  “bottaia”.

Albano invece si è incantato di fronte alla flotta Jeep al gran completo, e tutti a bordo, ha mostrato agli ospiti angoli e sentieri della sua sterminata proprietà.

Il nostro volto alla location: 9

C’è ancora una location che vogliamo suggerirvi.

A soli 3 km da Pompei, sulle falde del Parco Nazionale del Vesuvio, c’è un posto quasi magico che appartiene ai discendenti di un antica famiglia nobiliare partenopea, la cui eleganza emerge in ogni dettaglio.

Stiamo parlando delle  Cantine Villa Dora di Terzigno (NA).

Qui si produce il famoso Lacryma Christi del Vesuvio; se non l’avete mai assaggiato dovete assolutamente rimediare.

La location è immersa in una splendida cornice di ginestre, pini e giardini con rose e piante ornamentali, mentre nel parco si possono ammirare in esposizione una serie di Jeep da collezione risalenti all’epoca bellica.

Un segno del destino!

Il nostro voto alla location: 10

Se vi è venuta qualche idea, mettetevi in viaggio.

E continuate a seguirci nelle prossime edizioni  di questo straordinario evento itinerante che, negli anni, ha fatto tappa in oltre oltre 50 location in Italia coinvolgendo più di 4.000 persone in un’esperienza unica, che unisce i piaceri della guida al palato.

Noi siamo già in viaggio e pronti a ripartire.

Curiosi ?

( r.c.)

Salotti del Gusto® Taste and Drive 2016 Salotti del Gusto® Taste and Drive 2016

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E dopo un inverno all’insegna del colore, BENVENUTA PRIMAVERA /l-inverno-allinsegna-del-colore-tutte-le-nuove-tendenze-moda/ Wed, 21 Mar 2018 08:00:27 +0000 http://salottidelgusto.com/?p=12302 Il rosso è la tonalità che non può mancare. Declinato in tutte...

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Il rosso è la tonalità che non può mancare. Declinato in tutte le sue forme, ha acceso l’inverno di fuoco e sarà protagonista anche nella prossima primavera.

Denim e cappotti in pelle, scarpe a punta e stivali stringati, orecchini spaiati e dettagli di piume.

Siete pronte?

Ecco i look più belli della nuova stagione 😉

1. Sparkling
Tessuti brillanti per missioni spaziali sulla Terra. Il laminato dalla testa ai piedi è il tema delle nuove collezioni Chanel, Christopher Kane, Dries Van Noten.2. Red touch
Il rosso è sicuramente il colore della stagione invernale 2017. Ci si può concedere solo un dettaglio in nuance, come gli stivali in pelle Missoni, oppure puntare sul total look. Di certo, con questo di Fendi, non passerete inosservate 😉3. Peluche
Effetto morbidezza assicurato. Toccare per credere. Total look Miu Miu o maxi bag Prada?

4. Cappollo in pelle (nera)
Per un look aggressive ma raffinato, scegliete lo stile dark con il soprabito in nappa e total black. Da sinistra, le versioni Lacoste, Alexander McQueen e Olivier Theyskens. Quale preferite?

5. Multi borsa
Se nelle scorse stagioni impazzavano le double-bag, adesso si passa al nuovo step con la versione tripla. Divertente e giocosa quella di Gucci, a sinistra. Elegante e raffinata quella di Mulberry, a destra. Indovinate quale preferisco? 😉6. Basco
Il cappellino iconico dello stile francese è proposto nella nuova versione in pelle da Dior, a sinistra, e Kenzo, a destra. Per un look sbarazzino, con charme 😉7. Rosa
Il rosa, in qualsiasi tonalità, non abbandona il guardaroba femminile nemmeno per  stagione fredda. Perché di romanticismo c’è sempre bisogno 😉
8. Orecchini asimmetrici
Dimenticate i clasicci gioielli in coppia, gli orecchini si portano da soli, o uno diverso dall’altro. Da sinistra, Phillip Lim, Marc Jacobs, Ellery.9. Maglieria noisette
Soft, morbida, accogliente. La maglieria sceglie tutte le sfumature del nocciola. Guardate che avvolgenti le proposte di Michael Kors, MaxMara, Jil Sander ( nell’ordine, da sinistra)10. Scarpe a punta
Mood rock per gli stivaletti, resi ancora più grintosi da borchie e fibbie. Io ho selezionato i modelli di Alexander Wang, a sinistra, e Victoria Beckham, a destra.11. Check allover
Le stampe e tessuti a quadri giocano con i colori e i tagli svolazzanti. Da sinistra, i total look di Loewe, Marco De Vincenzo, Sacai.12. Calze operate
A rete ma non solo, i collant regalano personalità anche ai look più semplici. Ecco tre modelli di Jason Wu, Junya Watanabe, Daizy Shely. Io preferisco sbizzarrirmi con le versioni low coast di Calzedonia 😉13. Maxi bag
Vincono le borse di grandi dimensioni destinate a contenere di tutto e a non passare inosservate. Sulla passerella di: Acne Studios, Balenciaga, Moncler Gamme Rouge.
14. Micro giacche
Montoni, blazer e giubbotti in pelle sono proposti in dimensioni ridotte con lunghezze sopra i fianchi. Guardate che belle queste tre versioni di J.W. Anderson, Versace, Saint Laurent by Anthony Vaccarello.15. Pois
Il bianco in coppia con: blu, nero e rosso. Le proposte sono iper femminili. Io ho scelto, da sinistra, Jacquemus, Giambattista Valli, Emporio Armani.16. Camicia over
Lunghissima o media, l’importante è mai corta. Da sinistra, Céline, Fendi, Victoria Beckham. Voi quale scegliete? 

17. Stivali stringati
Sono le scarpe per antonomasia dei mesi freddi. Attualissimi i modelli alti e stringati. Da sinistra, Hermès, Valentino, Versus.18. Cappe
Dal Medioevo a oggi. Il soprabito senza maniche, a metà strada tra il poncho e la mantella, ritorna in auge. Sulla passerella di: Bottega Veneta, Altuzarra.19. Ciabatte pelose
Le pantofole con il pelo, anche per uscire di casa, fanno cedere alla comodità. Per giovanissime, il modello di Ice Queen Design. 20. Pvc double
Invece del solito impermeabile il cappotto è doppiato in pvc trasparente. Divertentissimo quello di Miu Miu, prezioso quello di Calvin Klein foderato in giallo oro. 21. Fascia
In mood sporty, come quella di Gucci, o decorata da applicazioni preziose, come quella di Chanel. Revival anni 80, con glamour 😉22. Marsupio
Sono rigorosamente in pelle e dello stesso colore dell’abito. Raffinato quello a sinistra di Sportmax, aggressive quello al centro di Alexander Wang, sofisticato quello a destra di Nina Ricci.23. Montone (lungo)
Rigorosamente sotto il ginocchio, colorato, lucido o patchwork. Sotto,l da sinistra, Proenza Schouler e Etro.24. Maglioni fantasiosi
Caldi, colorati e avvolgenti. Fantasiosi e creativi, con dettagli di stile che li rendono chic. I colori si incontrano per un capo che sta bene con tutto, gonne e pantaloni, come questi di Delpozo ( asinistra) e Disegual ( a destra).

25. Giallo
Canarino, limone, zafferano. Il giallo si declina in tutte le sue sfumature. Nell’immagine, il total look di  Paco Rabanne e la borsa di Bottega Veneta.

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WINE, Ruchè MONTALBERA è il ‘PRINCIPE ROSSO’ del Monferrato /il-principe-rosso-del-monferrato/ Tue, 05 Sep 2017 08:12:43 +0000 http://salottidelgusto.com/?p=10872 “Fare il vino per me è fonte di grande piacevolezza, perché questo...

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“Fare il vino per me è fonte di grande piacevolezza, perché questo nettare divino è incapace di mentire, ti bisbiglierà sempre in bocca con completa e irripetibile onestà ogni volta che ne berrai un sorso”. In questa frase c’è tutta la passione di Franco Morando, patron di Montalbera, azienda leader nella produzione del Ruchè di Castagnole Monferrato,  unico e inconfondibile “Principe Rosso” del Monferrato.

Schermata 02-2457078 alle 11.19.33La storia di questo vino è davvero affascinante; negli anni sessanta, un giovanissimo parroco arriva a Castagnole Monferrato, grazioso paesino sulle colline astigiane, e insieme alla parrocchia trova  in “dote” anche un piccolo appezzamento coltivato a vigna. Don Cauda accoglie quei vigneti a bacca rossa come un “dono di Dio”, ed è proprio da questa definizione che inizia il mio racconto, di un territorio fatto di emozioni, suggestioni e armonie, e di un’azienda, Montalbera, che porta l’eccellenza del Monferrato in tutto il mondo.

Schermata 02-2457078 alle 11.20.00Enrico Riccardo Morando, oggi 92 anni, è il fondatore di Montalbera, ma alla guida dell’azienda oggi c’è Franco Morando, nipote di Enrico, e consigliere del gruppo giovani imprenditori dell’unione industriale. Franco è orgoglioso di portare avanti la tradizione iniziata dal nonno, e tramandata, prima di lui, al papà e allo zio. Si auto definisce un imprenditore “romantico e sognatore”, noi sappiamo che ha portato abilmente in azienda una ventata di “moderna produttività”; particolarmente attento alle esigenze e al linguaggio del nuovo consumatore, Franco è una persona di rarra classe ed eleganza. Umile e mai sfrontato, ogni suo passo è attentamente calibrato, e studiato attraverso piani di marketing e analisi di mercato; rigore, progettualità e poesia sono  le linee guida del suo operato, accanto ad una costante e appassionata ricerca. Ma anche ad un rigoroso rispetto del “terroir” e delle sue peculiarità.

Schermata 02-2457078 alle 11.20.44 La famiglia Morando coltiva uva e produce vino da ben 6 generazioni, ma è con gli anni Duemila che inizia a commercializzarli; Barolo, Barbera, Grignolino, Moscato e Ruchè, il vitigno prediletto. L’azienda è stata la prima a chiedere il riconoscimento DOCG del vitigno autoctono, ufficializzato del 2010. Oggi, il 65% della produzione nazionale di Ruchè è firmata Montalbera. Vino di facile bevibilità, riesce a fondere una complessità di struttura difficilmente riscontrabile nelle altre tipologie piemontesi; personalmente apprezzo in maniera particolare i sentori di fiori, rosa e violetta, e la confettura di frutti rossi, fichi e pepe nero. Il Ruchè è un vino morbido, suadente, delicato,  espressione di un territorio da sogno.  Sempre più apprezzato da esperti e critici ( ultimo, in ordine di tempo, il prezioso riconoscimento assegnato da Luca Maroni), è superbo abbinato ai salumi piemontesi, specie quelli freschi, ai formaggi di media stagionatura, alla tagliata di carne e al tartufo bianco.

Schermata 02-2457078 alle 11.22.48Ma il Ruchè è anche il vino ideale per la “merenda sinoira”, il  pasto “frugale” ma sostanzioso di pietanze fredde piemontesi; oggi si potrebbe definire “apericena” (e difatti “Sinoira” deriva da “sin-a” che in dialetto piemontese significa proprio cena). Consumata all’aperto e rigorosamente in compagnia, la “merenda ant el fassolet” ( sul fazzoletto, indicando con questo termine il classico tovagliolo a quadri così usuale sulle tavole contadine) ben si presta ad essere accompagnata ai vini rossi; trota e zucchine in carpione, acciughe al verde,  frittate di erbe spontanee, lingua in salsa, uova sode, prosciutto in gelatina, peperoni arrostiti, sono solo alcune delle portate da gustare nei campi, nei vigneti, nelle case in campagna, con l’odore dell’erba che si mischia a quello dell’uva, le risate autentiche, genuine e le emozioni di una convivialità vissuta in simbiosi con la natura. Quella stessa natura che ora è di fronte a me; il Bricco Montalbera è un luogo bucolico e meraviglioso dal quale ammirare tutta la bellezza dei vigneti della Tenuta Montalbera. Le colline formano un anfiteatro naturale, il laghetto completa il panorama; la “merenda sinoira” qui sarebbe spettacolare, così come, immagino, sia la vendemmia.

Schermata 02-2457078 alle 11.21.12Montalbera non è solo un’azienda, è una grande famiglia che quando c’è da rimboccarsi le maniche scende in campo al gran completo; tutti, compreso Franco, “mettono il naso” nel bicchiere, dalla prima spremitura all’ imbottigliamento. L’azienda è costituita da tre cantine; la prima a Castagnole Monferrato, con ben 145 ettari in un unico appezzamento coltivato Ruchè, la seconda a Castiglione Tinella, nella Langa, con 15 ettari a Moscato d’Asti, e la terza a Castiglione Falletto con 3 ettari di uve “Nebbiolo da Barolo”. Ma l’ obiettivo è continuare a ingrandirsi per ampliare il mercato italiano, che attualmente, e riscalda il cuore saperlo, rappresenta il 55% del commercio dell’azienda.

Non è semplice oggi incontrare produttori che puntano fortemente al mercato italiano; Franco Morando è uno di questi, e la cosa gli fa onore. Sono convinta anch’io che l’Italia sia un mercato forte che va nutrito, coccolato, incrementato. “Vogliamo raccontare la nostra storia, far capire cos’è l’Italia, quella vera, fatta di straordinarie unicità”. Straordinarie unicità; già, proprio come Laccento e Limpronta, le due etichette di punta della produzione Montalbera.“Ha un corpo perfetto e un equilibrio unico di aromi, sapori, profumi; degustato con moderazione libera lo spirito e apre la mente”; parola di Don Cauda.

Schermata 02-2457078 alle 11.19.14Se non l’avete ancora assaggiato, vale la pena visitare lo stand dell’azienda al prossimo Vinitaly, dal 22 al 25 marzo, al Padiglione 10 ( Piemonte) stand 14.  Lunedì 23 marzo, Luca Maroni, editore dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani, racconterà i primi dieci anni del Ruchè  Montalbera. Martedì 24 marzo, Luca Martini, miglior sommelier al mondo, e Alessandra Veronesi, head sommelier del Ristorante Acanto all’Hotel Principe di Savoia, Milano) racconteranno le barbere firmate Montalbera, dalla bollicina Leykos all’eccellenza de Lequilibrio 2012, con la presentazione ufficiale del nuovo packaging e annata Bollicine Leykos e Barbera del Monferrato La Briosa ( entrambi gli eventi sono riservati, su invito)  Allo stand, durante il Vinitaly, potrete trovare  in degustazione tutte le etichette, comprese prestigiose annate fuori commercio, come Ruchè DOCG Laccento 2008 – 2009 – 2010, Ruchè DOCG La Tradizione  2011 e Ruchè DOCG Limpronta – Selezione di Famiglia – 2009  – 2011. (r.c.)Schermata 03-2457089 alle 09.52.06

Montalbera

Cantina Castagnole Monferrato

Tel. 0141 292125

cantina@montalbera.it

www.montalbera.it

 

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I SALOTTI DEL GUSTO di Villa Condulmer, tre giorni all’insegna di CIBO, BENESSERE E MOTORI ! /salotti-villa-condulmer-2/ Sat, 05 Mar 2016 13:00:46 +0000 http://salottidelgusto.com/?p=4480 Cibo, vino, benessere e motori: questi i  protagonisti che hanno affascinato il pubblico...

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Cibo, vino, benessere e motori: questi i  protagonisti che hanno affascinato il pubblico dei Salotti del Gusto® nella suggestiva location di Villa Condulmer a Mogliano Veneto.

Dal caviale al tartufo, dai prosciutti al culatello, alle spezie e i formaggi più pregiati, una nutrita selezione di produttori enogastronomici di altissimo profilo ha accolto i visitatori nei suggestivi “Salotti in Barchessa”.

Sold out le ‘Chef Experience’, ‘spazi’ nei quali esperti e volti noti dell’enogastronomia, cultura e spettacolo hanno dato vinta ad autentici ‘ salotti’ gourmet, confrontandosi sul tema ‘buona tavola e benessere psicosomatico’.

Apprezzate dal pubblico le ‘verticali’ condotte nei ‘ Salotti Wine’ dalla sommelier Alessandra Veronesi e Luca Martini, miglior sommelier al mondo.

Grande successo anche per i ‘Salotti Vip’, dinner gala con academy e show cooking che si sono conclusi con il party in ‘Cortina Style’ firmato Vip Club Cortina.

Vivere i sapori e il gusto dei prodotti italiani e farsi coccolare nei “Salotti del Gusto@”, spazi nei quali incontrare rinomati chef, sommelier, esperti, critici con i quali dialogare, esplorare, degustare; è questa la filosofia della kermesse ideata dagli imprenditori Raffaella Corsi e Alessandro Domanda, che unisce produttori, operatori e appassionati con momenti di intrattenimento e lifestyle.

Una selezione di eccellenze food & wine provenienti da tutta Italia ha accolto i visitatori nel suggestivo percorso di degustazione ambientato nella Barchessa della Villa che abbraccia il parco storico; aziende emergenti accanto a brand affermati come Birra Moretti®, partner del circuito, protagonista di un corner di degustazione animato nell’area incoming con le sue principali referenze.

I Salotti del Gusto® di Villa Condulmer hanno consolidato il successo di  Chef Experience”, apprezzati ‘salotti’ placè dedicati ognuno ad appena 50 commensali nei quali buongustai, appassionati e operatori hanno potuto ammirare in real time famosi chef all’opera e gustarne le specialità ascoltando i produttori vinicoli e agroalimentari raccontare storia, tradizione, passione dei loro prodotti.

La due giorni enogastronomica si è aperta con la ‘Truffle Experience’ firmata Savini Tartufi, una suggestiva caccia al tartufo nei boschi della tenuta; un modo divertente per informare sulle qualità del tartufo, spiegarne i pregi e far rivivere l’emozione della ricerca.

La gourmet experience è proseguita nella Sala del Camino con il ‘salotto’ di Tommaso Arrigoni, Executive Chef del ristorante Innocenti Evasioni di Milano, che ha stupito e impressionato il parterre con il menu ‘Birra, Spezie e Tartufo’.

Interpretazioni e accostamenti tutt’altro che scontati, resi equilibrati dall’estro e dalla creatività dello chef Arrigoni che ha scelto per l’elaborazione dei suoi piatti la selezione di spezie ‘Tutte le spezie del mondo’, i fichi ‘Antiche bontà di Calabria’, carni e salumi della Norcineria ‘Lo Scalco’ di San Miniato e il tartufo bianco ‘Savini Tartufi’.

La sommelier Alessandra Veronesi ha condotto le degustazioni in abbinamento al menu delle referenze Birra Moretti®: Birra Moretti Baffo d’Oro, Birra Moretti Doppio Malto, Birra Moretti Grand Cru e Birra Moretti La Rossa, ed un incursione vinicola con le etichette ‘Timorasso’ di Cascina Carpini e ‘Hurlo’ di Garbole.

Ha condotto il ‘salotto’ il giornalista e gourmet Paolo Valdastri.

Nel Giardino d’Inverno, Michele Potenza, Executive Chef del Ca’ Sagredo Hotel di Venezia, ha fornito un’eccellente interpretazione dei prodotti del territorio veneto nel salotto ‘Le Eccellenze della Valpolicella’, che si è aperto con l’introduzione della dott.sa Olga Bussinello, direttrice del Consorzio di Tutela dei Vini della Valpolicella, che ha illustrato le bellezze paesaggistiche e le peculiarità del terroir.

Lo Chef ha presentato piatti ispirati alla tradizione veneta, utilizzando unicamente prodotti e tipicità del territorio: tartare di scottona, ravioli di funghi porcini, risotto al Valpolicella, fonduta di casatella trevigiana, vitellone bio dei pascoli veronesi, carciofo confit di Sant’Erasmo, per concludere con il tortino di zucca, gelato all’olio e soffio di Recioto.

In abbinamento, i commensali hanno potuto degustare i vini del Consorzio di Tutela dei Vini della Valpolicella presentati da Luca Martini, campione del mondo dei sommelier AIS in carica.

Il ‘salotto’ è stato condotto da Max Viggiani, giornalista e speaker di RTL102.5; al termine dell’apprezzata performance, la dott. Olga Bussinello ha ricevuto il gioiello ‘Ponente Jewel’quale esponente di spicco femminile del mondo enologico italiano.

Affollatissimi i ‘salotti vip’ in notturna, che si sono aperti con l’aperitivo ‘Amor Osa’ Principe Ibleo nell’Enoteca Wine Bar, e sono proseguiti con oltre 200 commensali nelle sale allestite a festa, ad ammirare e degustare gli accattivanti menu proposti da Giorgio Trovato, Consulting Chef ed Executive Chef de Il Convito di Curina, ristorante di Villa Curina Resort di Castelnuovo Berardenga (Siena) e Presidente della Federazione Italiana Professional Personal Chef, e Hirohiko Shoda, il simpatico chef volto di Gambero Rosso Channel e Geo & Geo, cresciuto alla prestigiosa scuola di Massimiliano Alajmo a Le Calandre.

In una Sala del Camino gremita all’inverosimile, chef Giorgio Trovato ha proposto un accattivante menu nel quale ha sapientemente accostato il caviale ‘Da Vinci’ Ars Italica Calvisius di Agroittica Lombarda alla canapa, autentica novità in cucina, della quale ha evidenziato le proprietà nutriceutiche insieme all’esperto agronomo e tecnologo alimentare Antonio Martino e al medico di Elisir Carlo Gargiulo.

Al ‘salotto’ sono intervenuti Max Viggiani, speaker di RTL102.5, Andrea Laffranchi, critico musicale del Corriere della Sera, e la nota food blogger Giulia Nekorkina.

Nel menu ‘Le Virtù della Canapa e le Coccole del Caviale’ lo chef ha spaziato dal crudo di scampi con bacche di goji e cedro candito ai pici con farina di canapa, l’orata su crema di parmigiano ‘Malandrone 1477’ ( che all’evento ha proposto la stagionatura record di 136 mesi), il tutto sapientemente abbinato con le perle di caviale “Da Vinci” Ars Italica Calvisius, per concludere con il cioccolato al decorticato di canapa su crema di tartufo bianco “Savini Tartufi”.

La sommelier Alessandra Veronesi ha condotto, insieme ai produttori, la degustazione dei vini in abbianamento: Franciacorta Dosaggio Zero de La Fiorita, Lugana 2013 de Le Preseglie, Bianco Laura di Podere La Regola, Prosecco Superiore Valdobbiadene Docg Brut 2013 di Maggior Consiglio, Passito Intellighenzia di Principe Ibleo.

Al termine del laboratorio, la sommelier Alessandra Veronesi ha ricevuto il gioiello ‘Ponente Jewel’ quale esponente di spicco femminile del mondo enologico italiano.

Contemporaneamente nel Giardino d’Inverno, lo chef Hirohiko Shoda ha letteralmente conquistato gli oltre 100 commensali con “Le Sette Regole del Tartufo”, menu innovativo completamente incentrato sul tartufo bianco di ‘Savini Tartufi’; carpaccio di fesone e porcini freschi, risotto di zucca con ossibuchi di Vitello, quaglia in salsa Yakitori e fegato d’oca in pasta fillo, tortino al cioccolato fondente.

Ogni piatto ricoperto da petali di tartufo bianco ‘Savini Tartufi’, grattato direttamente sul piatto prima di essere portato in tavola, creando una memorabile suggestione di profumi e sapori.

A condurre il laboratorio la vulcanica scrittrice e gourmet Roberta Schira, firma del Corriere della Sera, mentre il campione del mondo dei Sommelier Luca Martini ha illustrato, insieme ai produttori, le etichette in abbinamento ai piatti: Pinot Nero santa Maria Riserva 2010 Maso Corno, Heletto 2009 Garbole, Friulano degli Ulivi 2012 Polencic, Brunello Montalcino Madonna di Como 2010 Il Marroneto, Recioto della Valpolicella Pietro Zardini.

Al termine del ‘salotto culinario’ Roberta Schira ha ricevuto il gioiello ‘Ponente Jewel’ quale esponente di spicco femminile della critica enogastronomica italiana.

Tutti i protagonisti hanno concluso la serata ballando fino a tarda notte sulle note, prima del pianista e poi del dj set nel party firmato Vip Club Cortina, il noto locale simbolo del bien vivre ampezzano che ha offerto un anteprima dell‘Opening Party del 5 dicembre, quando aprirà ufficialmente la winter season a Cortina insieme a Salotti del Gusto® e Jeep®.

La giornata di domenica 30 novembre si è aperta con la “Truffle Experience” condotta da Cristiano Savini di “Savini Tartufi”, insieme all’inseparabile cane Giotto, ed è proseguita nel Giardino d’Inverno con il laboratorio dello chef Massimo Livan, dell’Antinoo’s Lounge & restaurant dell’Hotel Centurion Palace di Venezia, che nel menu “I Sensi del Tartufo”ha offerto una sua personalissima ed apprezzata interpretazione del tartufo bianco, dall’entrée al dolce.

Massimo Livan è uno chef eclettico, che ama stupire con le forme, le essenze e i colori; le sue proposte hanno conquistato i commensali, che hanno apprezzato in apertura il raviolo di prosciutto “Cotto Masè Nerotrieste”con uovo in negativo, l’Autunno di zucca e porcini, il risotto al radicchio di Treviso, la trota salmonata “Fattoria del Pesce” e il tortino caldo al cioccolato, tutti i piatti rigorosamente ricoperti da tartufo bianco “Savini Tartufi”.

Il sommelier Luca Martini ha illustrato, insieme ai produttori, le etichette proposte in abbinamento: Metodo Classico Arturo Bersano Talento Brut 2010, Ruchè Castagnole Monferrato l’Accento 2013 Montalbera, Manuzio Toscana Igt 2000, Cassiodoro Senator Senatore Vini, “Il Famoso nel convento”igt Marche bianco 2013 Il Conventino di Monteciccardo, il Liquore Ciliegia di Liquorificio Morelli e Intellighenzia di Principe Ibleo.

Altissima cucina e proposte ricercate nella Sala del Camino, nel laboratorio dello chef Luigi Taglienti, che ha lasciato da poco il Trussardi alla Scala di Milano per una nuova entusiasmante avventura, e che ha proposto in occasione di Salotti del Gusto® il menu “La Filosofia del Caviale” ispirandosi al caviale destruttutrato Ars Italica Calvisius, con raffinati abbinamenti all’insegna del contrasto e dell’armonia, sia nelle composizioni cromatiche che nella riconoscibilità dei componenti.

Lo chef Taglienti ha stupito il pubblico con le sue raffinate essenze; acqua di sambuco, caviale e panna acida, uovo, mandorla e pesto marino, e infine il piatto Caviale Da Vinci Ars Italica Calvisius banana Split.

Al “salotto culinario” sono intervenute la food blogger Giulia Nekorkina, la scrittrice, giornalista e gourmet Roberta Schira, mentre la sommelier Alessandra Veronesi ha condotto, insieme ai produttori, al degustazione dei vini in abbinamento: Valdobbiadene Prosecco Sup. docg Brut Fagher Le Colture, Bianco Vigna di More, Donna Marta Brut Le Mojole, Arancino Liquore Morelli.

Autografi, selfie, domande e incontri per conoscere da vicino i grandi chef della cucina italiana; giovani, belli, famosi e sorprendentemente bravi in cucina, a Salotti del Gusto® si sono distinti sia per le loro doti culinarie che per il loro savoir faire.

Estremamente disponibili ed estrosi nelle loro interpretazioni, hanno creato e raccontato con passione i loro piatti, mostrando l’esecuzione con spettacolari show cooking, si sono avvicinati personalmente ai tavoli coccolando i commensali, rispondendo ad ogni domanda, spiegando ogni loro invenzione.

Sono stati molti gli applausi a scena aperta, ed il tutto è stato vissuto nell’atmosfera professionale ma friendly che caratterizza da sempre i Salotti del Gusto®, e che lascia ampio spazio a gustosi e improvvisati fuori programma.

Durante la due giorni enogastronomica, ospiti e visitatori hanno potuto ammirare un’autentica chicca: nello spazio adibito ad Enoteca, gli abili artigiani de La Cantina di Paul hanno costruito una Personal Wine Suite a dimensione reale, curata in ogni minimo dettaglio, che ha custodito per i giorni dell’evento le preziose etichette degustate nei laboratori culinari e nelle prestigiose Verticali della “Prima Classe Vintage Experience” condotte dai sommelier Alessandra Veronesi e Luca Martini.

Vini rari, annate introvabili delle aziende Roccolo Grassi, Dal Forno e Quintarelli riservate a soli 20 ospiti.

Molta curiosità e ammirazione per la “cantina che sale al Piano Nobile ”, come è stata ribattezzata, nella quale era possibile ammirare i particolari della boiserie, degli intagli e cesellature, e le tecnologie, dall’illuminazione alla climatizzazione interna.

Un gioiello di architettura e design, apprezzata così come i nuovi decanter della linea Sommelier Touch di IVV, Industria Vetraria Valdarnese, utilizzati dai sommelier durante le degustazioni, che hanno conquistato tutti i produttori presenti con le loro caratteristiche impronte che ne rendono estremamente agevole l’uso.

Tra gli operatori presenti, anche un pool di selezionatori della location, l’Hotel Villa Condulmer, che hanno degustato i prodotti scegliendo dieci aziende che saranno inseriti nei menu e nella carta dei vini della struttura.

Ecco le aziende selezionate: Alberto Trabatti di Artisan Torrefacteur, Ca’ Pigneto, Fondazione Zibello, Azienda agricola La Fiorita, La Fattoria del Pesce, Norcineria Lo Scalco, Azienda Agricola Le Preseglie, Azienda vinicola Maggior Consiglio, Podere La Pergola, Savini Tartufi, Senatore Vini.

Oltre ai buyers del mercato canadese, cinese e giapponese ( rappresentato dalla bellissima e nota attrice Jun Ichicawa) erano presenti anche due selezionatori per il mercato statunitense: Ivan Italiano e l’attore britannico Noel Laster Rands che hanno scelto due aziende che voleranno oltre oceano per presentare i loro prodotti durante un importante evento dedicato alla ristorazione californiana all’Hotel Hilton di San Diego il 25 Febbraio del 2015.

“Il pubblico ama vedere gli chef fuori dalla cucina – spiega Alessandro Domanda, imprenditore fondatore insieme a Raffaella Corsi del format Salotti del Gusto®osservarli mentre creano i piatti, spiegandone la filosofia, parlare con loro, intrattenendosi in eleganti e confortevoli salotti per sapere come sono nati gli accostamenti cromatici e i sapori”.

“Questa edizione ha confermato i consensi della critica – prosegue Raffaella CorsiSalotti del Gusto® è in continua crescita, il livello è sempre più alto, ricercato. Il format è vincente e ampiamente apprezzato dal pubblico, i “salotti culinari” sono luoghi senza tempo, nei quali perdersi nella magia degli chef, nelle novità culinarie proposte, nei vini prestigiosi raccontati. Ancora una volta tutti i protagonisti che abbiamo scelto hanno riscosso un grande successo, questo premia il lavoro di mesi che c’è alla base della selezione – spiega Raffaella Corsi, ideatrice e organizzatrice di Salotti del Gusto®ora siamo pronti per un grande 2015 pieno di appuntamenti e sorprese”.

Salotti del Gusto® è un Circuito fortemente dedicato alle donne; sono molte le protagoniste femminili, ed è per questo motivo che Pieriboni Ventures ha scelto l’evento di Mogliano per presentare in anteprima i suo nuovo gioiello, Ponente Jewel, un prezioso pendente che prende ispirazione dal mondo del vino e che per le due giornate ha impreziosito il décolleté di Raffaella Corsi, splendida padrona di casa, nella versione in oro, ed è stato donato alla scrittrice e giornalista Roberta Schira, nella versione in oro rosa, alla sommelier Alessandra Veronesi, nella versione rutenio e alla Direttrice del Consorzio di Tutela dei Vini della Valpolicella Olga Bussinello.

Cinque donne con cinque differenti professionalità, che rappresentano al meglio l’amore per il vino e l’eccellenza.

Molto apprezzati a Villa Condulmer anche i test drive, on e off road, targati Jeep®, sponsor di Salotti del Gusto® fin dall’inizio della sua avventura, che hanno coinvolto visitatori, ospiti e protagonisti dell’evento; a disposizione di tutti una grintosa flotta di Grand Cherokee, Cherokee, Wrangler e la nuovissima Renegade, per scoprire le bellezze del territorio insieme a driver istruttori professionisti di guida sicura.

Con l’edizione di Mogliano Veneto, Salotti del Gusto® si conferma format innovativo, dinamico e di successo, capace di rendere possibile l’incontro tra produttori vinicoli e agroalimentari, operatori di settore, esperti ed appassionati, per confrontarsi, dialogare, esplorare, informare, collaborare, valorizzare e, soprattutto, “fare rete”.

Un vero e proprio ‘salotto friendly’ nel quale – dalle piccole alle grandi aziende, dai brand emergenti a quelli affermati, dagli hotel alle strutture di ristorazione, alle cantine vinicole, ai produttori agroalimentari, dagli chef ai personaggi dell’enogastronomia, dello spettacolo e della cultura, fino agli addetti ai lavori e ai semplici appassionati – ognuno può sentirsi parte e protagonista di un network di eccellenze.

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Da sinistra, Michele e Raffaele Senatore di Senatore Vini, lo chef Hirohiko Shoda, Nazarena Pierangelo, Raffaella Corsi e Alessandro Domanda, fondatori di Salotti del Gusto

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Raffaella Corsi, ideatrice di Salotti del Gusto, tra la food blogger Giulia Nekorkina e la scrittrice e critico gastronoico del Corriere della Sera Roberta Schira

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Il laboratorio dello chef Tommaso Arrigoni a Salotti del Gusto

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Lo chef Hirohiko Shoda tra Roberta Schira e Luca Martini, World Best Sommelier

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Carlo Gargiulo, lo chef Giorgio Trovato e Max Viggiani di RTL102.5LL

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Il risotto di zucca con ossobuchi di vitello e tartufo bianco di Hirohiko Shoda

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La sommelier Alessandra Veronesi, Roberta Schira e lo chef Luigi Taglienti

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La Cantina di Paul

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Raffaella Corsi, ideatrice di Salotti del Gusto

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Antonio Pieriboni insieme a Raffaella Corsi e Silvia Vietri

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La nuovissima Jeep® Renegade

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Raffaella Corsi e Alessabndro Domanda, ideatori di Salotti del Gusto®

Clicca qui per visualizzare il VIDEO e “scrolla” di seguito la BIG GALLERY

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