madeinitaly Archivi - Salotti del Gusto /tag/madeinitaly/ Excellent is only by Us Mon, 21 Aug 2017 15:11:25 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.1 IL “BELLO E BEN FATTO”, LUSSO ITALIANO NEL MONDO /il-bello-e-ben-fatto-dei-maestri-darte-lusso-italiano-nel-mondo/ Sun, 15 Jan 2017 08:00:21 +0000 http://salottidelgusto.com/?p=10915 Nonostante il periodo economico, le aziende di beni di lusso hanno registrato...

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Nonostante il periodo economico, le aziende di beni di lusso hanno registrato nell’ultimo anno risultati migliori rispetto alle aziende di prodotti di consumo e dell’andamento delle economie globali in generale. I nuovi clienti provengono sempre di più da paesi emergenti, come Brasile, India, Cina; proprio quest’ultima rappresenta oggi il quinto mercato mondiale in termini di consumo di beni di lusso, ed entro il 2018 si prevede diventerà il secondo prendendo il posto del Giappone. Un terzo del lusso mondiale è italiano; 16,6 miliardi di euro il giro d’affari stimato nel 2019 per i nostri prodotti di alta qualità, ed è atteso un incremento addirittura del 40% delle esportazioni verso i paesi emergenti con oltre 4,2 miliardi di euro di prodotti che finiranno in Cina, Emirati Arabi, Russia. Fa effetto pensare che il Kazakistan sarà tra i principali importatori di prodotti BBF ( Belli e Ben Fatti) italiani, mentre è certo che la Russia continuerà ad essere, anche per il futuro, il primo mercato per l’export del lusso italiano ( dati diffusi dal Centro Studi Confindustria).

Schermata 02-2457077 alle 13.27.26Premiate sono tradizione, creatività, qualità, e sopratutto capacità di innovazione e differenziazione dei brand Made in Italy. Valori che ritroviamo nei capolavori fashion firmati Prada, Salvatore Ferragamo, Brunello Cucinelli, o negli occhiali di Luxottica, solo per citare alcuni colossi che rappresentano il lusso italiano nel mondo. Valori che ritroviamo ugualmente, ed è questa la più grande ricchezza del nostro Paese, nei prodotti della piccola e media impresa, quegli artigiani che in nessuna parte del mondo come l’Italia rappresentano l’eccellenza. I vini e i cibi italiani sono invidiati e richiesti in tutto il mondo, spesso anche imitati con maldestri tentativi di plagio; enogastronomia, moda e design si nutrono della stessa passione e sono sinonimo di custodia di tradizioni e dimostrazione di competenze tramandate e accresciute nel corso del tempo grazie ai “Maestri d’Arte”, quegli artigiani in grado di coniugare manualità e progettualità in una sintesi creativa che ha per fine l’eccellenza. Edizioni limitate, piccole serie la cui qualità, preziosità e unicità collocano il prodotto su un piano nel quale i plus sono la natura assolutamente unica e la possibilità di personalizzazione del bene.

Schermata 02-2457077 alle 14.07.09In questa fascia si colloca La Cantina di Paul, brand tutto italiano che propone una “cantina luxury” su misura, pensata, costruita e interpretata secondo le esigenze del cliente, rispettando tutti i canoni di una cantina tradizionale senza per questo escludere il ricorso alle nuove tecnologie, prima fra tutte la domotica. I Maestri d’Arte de La Cantina di Paul sono espressione del territorio, della cultura e dell’anima italiana; le “cantine” costruite in tutto il mondo coniugano l’abilità del gesto manuale all’estetica e alla funzionalità. Ogni progetto è un’opera d’arte che si può in ugual modo collocare in un appartamento, nello showroom di un’azienda vinicola, nel ristorante di un hotel di lusso, perchè in grado di inserirsi armoniosamente in ogni ambiente rispettandone lo stile originale; allo stesso tempo però, ogni cantina è un “gioiello” che si fa ammirare e rende il luogo in cui è collocato unico e prezioso. Pensate alla suggestiva possibilità di far scegliere i vini ai propri ospiti, durante una cena in casa, direttamente “Wine Personal Suite” collocata nell’angolo del salone; pensate a un sommelier che anzichè proporre ai clienti una semplice Carta dei Vini, accompagna gli stessi nella cantina, visibile da ampie vetrate, a pochi metri che riproduce tutte le caratteristiche di una cantina originale, dalla temperatura alle luci, agli aromi sprigionati dai vini che riposano sugli scaffali.

Schermata 02-2457077 alle 14.13.38Il dialogo tra l’artigiano e il designer in ogni progetto è fondamentale, ed è proprio questo che rende unico il prodotto italiano. Gli artigiani e i designer della Falegnameria Campo, artefici del brand La cantina di Paul, sono cresciuti in osmosi con il mestiere d’arte, fanno giornate in bottega, seguono seminari dedicati,  ed il loro concetto è che l’artigiano non è un operaio che esegue ma l’interprete dei desideri del cliente. Un concetto fondamentale per l’economia italiana, perchè coltivare la capacità della mano di aggiungere valore (la “manovalenza” piuttosto che la manovalanza) significa concentrarsi su una produzione in cui il nostro paese è davvero competitivo, e sopratutto rendere il lusso italiano connubio tra alta qualità e straordinario.

Schermata 02-2457077 alle 14.03.54L’evoluzione del concetto e del ruolo del lusso nella società contemporanea, l’approccio delle nuove generazioni così attente alla tecnologia, le aspettative della ritrovata capacità dei mercati emergenti, saranno argomenti dei quali si discuterà alla prima Condé Nast International Luxury Conference in programma ad aprile a Palazzo Vecchio a Firenze; una conferenza che nasce proprio per incoraggiare nuovi modi di pensare e creare connessioni. Non a caso si farà nel “salotto italiano” per eccellenza, il capoluogo toscano, così ricco di opere d’arte, e riunirà i maggiori protagonisti del lusso mondiale in ogni settore. “Non puoi farti un’idea di cosa sia la bellezza se non visiti almeno una volta l’Italia”, scriveva Johannes Brahms a Roma nel 1881. Come dargli torto; ripensando a La Cantina di Paul però verrebbe da dire che oggi è possibile avere un pezzo di bellezza italiana anche nella propria casa, e “su misura”. (r.c.)

 

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IN SALOTTO CON ANTONELLA CAMPO, anima creativa de “La Cantina di Paul” /salotto-antonella-campo-anima-creativa-de-la-cantina-paul/ Thu, 10 Sep 2015 09:34:51 +0000 http://salottidelgusto.com/?p=3284 Oggi voglio raccontarvi Antonella Campo, “business woman” dell’artigianalità italiana nel mondo; e...

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Oggi voglio raccontarvi Antonella Campo, “business woman” dell’artigianalità italiana nel mondo; e lo faccio attraverso le sue parole, in un “serrato” face to face, nel quale emerge tutta la sua grinta e femminilità  !

1- “ La Cantina di Paul” è una realtà unica in Italia; un progetto che ammalia sia gli amanti del vino, che gli appassionati di design, giusto ?

Giusto Raffaella. Gli amanti del vino, perché, la cantina “nasce” proprio dall’amore per il vino e dall’esigenza di preservarne le caratteristiche più particolari e sconosciute. Ma anche gli appasionati di design perché è proprio quello lo strumento attraverso il quale la cantina è veicolata nei settori più importanti delle eccellenze come Motoryachts di alto livello, Resorts e Relais, ville private, ecc…IMG_4662

2- Quando si parla di “cantina”, spesso si pensa ad un luogo umido e anche un po’ tetro. Spiegaci perchè la vostra cantina è diversa !

La Cantina di Paul è una Wine Suite e non una cantina in senso stretto, e con le connotazioni negative che hai descritto; nasce per far riposare ed affinare i vini in condizioni ottimali, protetti e cullati con la stessa attenzione che hanno i genitori per i figli.

3- La scelta di rendere ogni cantina così unica, nei dettagli e nel design, è frutto di una richiesta del mercato? Chi, o cosa, vi ha spinto verso una direzione tanto esclusiva ?

Merito dell’amore per il mondo del vino, che è un mondo di convivialità, prezioso in quanto unisce i cuori della gente e li rende vicini, cosa che poche altre cose al mondo sanno fare. Uniche nei dettagli e nel design, perché il design è l’anima dell’armonia e del vivere bene; le cose belle rendono più sereno il vivere (vedi l’architettura nata mille anni fa).PD_12_File_001 (FILEminimizer)

4- ” La Cantina di Paul” è un qualcosa di talmente arredante da poter essere declinato a qualsiasi ambiente. E’ corretto dire che ogni potenziale cliente, possiede già la dimora adatta ?

Sì, è corretto perché ogni cliente vive lo spazio a modo suo e a sua misura, è quello che ci sta dietro che è più importante. Raccogliamo i desideri e questo spazio lo facciamo vivere seguendo il filo conduttore dettato dai vini preferiti.

5- La vostra sconfinata professionalità, ed il pregio del vostro servizio, si traduce in un intervento domiciliare per concordare col cliente modello e specifiche. Ci spieghi meglio com’è l’iter ?

Solitamente visitiamo i locali dove deve essere collocata l’opera e cerchiamo una profonda collaborazione con il cliente. Tutto ciò per ottenere il risultato voluto dallo stesso, in base alle sue personali richieste. In ogni caso sempre in accordo con l’ideatore, il giovane e creativo designer Alberto Casagrande. Dopodichè si procede con: rilievi, disegni, verifiche, preventivo, esecuzione, consegna e, se richiesto, montaggio nei tempi accordati.cavatappi (FILEminimizer)

6- Si parla anche di domotica, dico bene ?

In questa Personal Wine Suite tecnologia ed estetica celebrano il vino e per tecnologia pensiamo, ma non solo, ad una domotica estremamente personalizzata dove microclima, luci, allarme, video, audio e molte altre funzioni sono monitorate da qualsiasi interfaccia. Una soluzione “all exclusive” per vivere un’esperienza unica.

7- Nella “Cantina di Paul” qualsiasi tipo di vino può trovare la sua ideale collocazione ?

Dal Tavernello agli Chateux, il vino è anche chimica e i parametri di controllo funzionano per tutti. Ognuno ha i propri vini di elezione a ogni livello di gusto: La Cantina di Paul è ‘Custom’ creata su misura a seconda dei vini da contenere.IMG_4666_where

8- L’intervento di Paolo Valdastri, a tal proposito, cosa ha dato in più ?

Paolo Valdastri è wine writer e gran gourmet, in qualità di consulente tecnico offre la propria esperienza nelle scelte tecnologiche relative al come si conservano i vini. Quando un vino da collezione viene battuto all’asta, nell’attribuzione del Valore, ha molta importanza il modo in cui è stato conservato e per questo l’attenzione è massima. Per alcuni clienti, inoltre, essendo Paolo un gran conoscitore di etichette, ha anche elaborato una carta vini personalizzata, studiata nel dettaglio.

9- Il vostro è un prodotto di lusso. Adatto a case di pregio, e a persone di estremo buon gusto. Come vi hanno conosciuto i vostri clienti ?

Il passaparola ci ha molto aiutati e la collaborazione con I Salotti del Gusto nell’ultimo anno ha contribuito nel farci conoscere agli ospiti delle migliori location scelte da te, Raffaella. La presenza sul posto di una cantina vera, permette alla persona di entrare nella Personal Wine Suite, di viverla, di respirarla e di entrare in relazione diretta con il Team de La Cantina di Paul .33 (FILEminimizer)

10- Quali sono i progetti che vi hanno dato maggiori soddisfazioni? Quali quelli che si sono distinti, per dettagli e aneddoti ?

Sono i progetti che ci hanno impegnato di più: quelli che ci hanno permesso di soddisfare le esigenze degli intenditori più intransigenti, ma anche di chi sa godere di un ambiente creato in funzione di un piacere da condividere, all’occasione, con gli amici. Quelli di chi non vuole ostentazione ma non rinuncia alla ricercatezza da godere attorno ad un calice vino, come il più prezioso e semplice degli ornamenti.

Per dettagli si è distinta “una stanza del vini” di un Resort dove sono stati richiesti accessori unici e per questo ricreati su modello antico solo per loro: dal lampadario con le candele agli intarsi personalizzati.

Per annedoti invece, una Wine Suite di un collezionista che ha voluto il controllo accessi al fine di evitare che la moglie utilizzasse nuovamente un Petrus per cucinare il coniglio.boat

11- Posso dire che” La Cantina di Paul” è un partner di altissimo livello, uno di quei “compagni di avventure” che, non solo fa piacere accogliere, ma che è anche sinonimo di evento di successo. Quali sono le situazioni che più vi hanno dato soddisfazioni ?

Senza dubbio il dinner Gala a casa di Andrea Bocelli in occasione del concerto al Teatro del Silenzio: nel giardino, La Cantina di Paul e gli ospiti che accedono al buffet osservando con curiosità la nostra opera. L’incredulità e la sorpresa che si leggevano nei loro occhi , il loro parlare di questa incredibile cantina durante la serata, l’onore di aver contribuito a custodire i vini del Maestro, ci hanno gratificato più di ogni compenso.08 (FILEminimizer)12- Quali sono i vostri progetti  per il futuro ? 

Una delle certezze è la continuità della partnership con Salotti del Gusto ! Tu Raffaella, insieme ad Alessandro e a tutta la “Salotti Family”, avete creduto in noi fin dall’inizio ed amato La Cantina di Paul con la stessa nostra intensità; con voi si sta bene, si lavora divertendosi e per questo i progetti per il nuovo anno sono grandiosi e ci vedranno ancora una volta insieme protagonisti.20150928_23001313- Chi c’è dietro “La Cantina di Paul“? Chi la anima? Chi lavora affinché questo esempio di Made in Italy, abbia tutto il successo che merita e mostra?

Dietro La Cantina di Paul c’è un Team molto affiatato composto da tre diverse professionalità che si fondono per trasformare i sogni in realtà:

Noi, i Maestri Campo che realizziamo con passione il sogno dell’ Unicità in ogni creazione cui diamo vita, nel segno dell’eccellenza di uno stile italiano che tutto il mondo apprezza. Noi, che nasciamo dalla tradizione. da quella tradizione che si respira fin da bambini e che sa di famiglia, di concretezza e di buono.

Alberto Casagrande, un giovane designer, progettista creativo, edonista e amante delle nuove tecnologie, seguendo i gusti del committente studia e crea tutti i dettagli che rendono unica e personale ogni Cantina di Paul.

Paolo Valdastri, grande esperienza nel settore vino e grande competenza tecnica relativa alla conservazione. Un valido aiuto nell’accompagnare il Wine lover verso le scelte migliori per il suo prezioso vino.

Un team specializzato e competente per un prodotto intrigante, con l’ambizione di far provare insieme all’emozione per le cose inaspettate , il piacere della distinzione . Un Team che lega a sé antichi Valori, nuove Prospettive ed un innato amore per il Bello.IMG_188214- La tua storia Antonella ? Ce la vuoi raccontare ?

Sono la mente razionale del Team … ma con imprevedibili spunti creativi e poetici.

Sono animata da una grande passione per il mio lavoro, una passione nata in famiglia, respirata giorno per giorno e cresciuta insieme a me ed ai miei fratelli: Michele ed Ornella… fratelli, amici, colleghi. Compagni di squadra. Una squadra vincente, nonostante tutto e nonostante tutti; una squadra che affronta il mercato ed il cambiamento dei tempi con la caparbietà di un’azienda dinamica e con la coesione di una famiglia fondata su valori veri, su valori sani. Due anni fa, dopo aver perduto un prezioso collaboratore che molte cose ci aveva insegnato, è nata l’idea della Personal Wine Suite che a lui abbiamo dedicato: La Cantina di Paul, appunto. Ecco, da lì è partito questo meraviglioso progetto, unico, esclusivo, irripetibile. Una realizzazione che curiosamente mi fa sempre venire in mente le Uova di Fabergè, realizzate appositamente per gli Zar, una per ogni anno… ogni anno uniche, irripetibili, meravigliose.

15- Un’ultima domanda, cosa c’è nel vostro domani? Su quali altre sfide vi spingerete, dove arriverete?

Il mondo è il nostro limite perchè forniamo soluzioni a esigenze spirituali.

Grazie Antonella, felice di condividere questo “cammino” insieme a te ! 😉 (r.c.)

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IL “PRINCIPE” DEL TARTUFO /cristiano-savini-il-principe-del-tartufo/ Sun, 12 Oct 2014 08:32:35 +0000 http://salottidelgusto.com/?p=10812 E’ incredibile cosa riesca a fare la natura: una massa informe, sporca,...

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E’ incredibile cosa riesca a fare la natura: una massa informe, sporca, dall’aspetto poco invitante e invece basta spolverarla ed ecco rivelarsi una vera pepita della terra. La più preziosa; il tartufo, nient’altro che un fungo, peraltro fatto all’80% d’acqua, ma dall’aroma e dal sapore inconfondibile! L’autunno è il momento migliore per apprezzarlo; sui tagliolini, sul risotto o semplicemente sull’uovo pochè. Ma per assaporarlo al meglio, fidatevi, occorre prima farsi accompagnare nei boschi, inoltrarsi tra i cespugli, saltare i fossi, inseguire il cane, annusare l’odore della terra, perchè veder apparire un tartufo, piano piano, è un’emozione impagabile.

Savini1

Ho conosciuto Cristiano Savini tempo fa e ho riconosciuto in lui  il cuore pulsante della toscana più autentica; la sua linfa vitale è sotto le querce, i pioppi, i salici, i tigli, nel silenzio della macchia, accompagnato dal fedele amico a quattro zampe, Giotto. Cristiano si emoziona ricordando il fil rouge che lega quattro generazioni della Savini Tartufi, azienda di famiglia, leader nel settore “La nostra storia inizia negli anni Venti con Giuseppe, semplice contadino con la passione per i tartufi, e prosegue con Zelindo che, da guardacaccia, ha avuto il coraggio di rischiare e di lanciarsi nell’avventura. Vado nei boschi dall’età di 6 anni e oggi, a distanza di tanto tempo, è straordinario poter rivivere quelle stesse emozioni attraverso le persone che vengono con me a cercare i tartufi; l’eccitazione, prima della ricerca e poi della scoperta fa brillare gli occhi, ed è questo che mi da la spinta maggiore in questo difficile, entusiasmante lavoro”. E con orgoglio fa riferimento al tartufo record da 1,479 kg trovato a Palaia dal meticcio Giotto, e battuto all’asta in Core per 330.000 dollari poi devoluti in beneficenza.

“La Truffle experience è qualcosa di unico – continua Cristiano – è un percorso sensoriale, emozionale, che non è possibile proporre nei Grand Hotel di Roma o Milano, bisogna viverla qui, nei boschi della Toscana. Iniziare dalla Tenuta il laboratorio del tartufo è un’idea geniale, ed è questo che differenzia Salotti del Gusto dagli altri eventi; da voce al territorio, ai suoi protagonisti e ai suoi frutti in modo viscerale. E’ importante, e bello, raccontare i prodotti, ma far toccare con mano il ciclo del tartufo, il tempo e le difficoltà che si nascondono dietro la ricerca e la selezione, è un’altra cosa; per noi che non abbiamo mai fatto ingrosso ma che abbiamo sempre esaltato la tracciabilità dei prodotti e il territorio di provenienza, è un valore aggiunto notevole. Grazie a Salotti del Gusto possiamo ‘giocare in casa’, mostrando tutte le nostre qualità e lasciando emergere solo la Toscana e le sue materie prime. Il tartufo è il frutto della natura e come tale va rispettato”.

E’ ascoltando parole come queste che mi convinco ogni giorno di più che la filosofia di Salotti del Gusto è quella giusta: esaltare l’identità dei territori, amare e rispettarne i prodotti, dar voce ai produttori grandi o piccoli che portano avanti tradizioni, innovazioni e regalare, a chiunque lo desideri, gli strumenti per poterle apprezzare. E per conoscree, a volte, un “Principe”…

Savini Tartufi
Piazza D’Ascanio Loc. Montanelli
56036 Forcoli (PI)
Tel. 0587.628037 – 629339
info@savinitartufi.it
www.savinitartufi.it

 

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Salotti del Gusto da voce ai produttori e alle tipicità del Made in Italy /salotti-del-gusto-da-voce-ai-produttori-e-alle-tipicita-del-made-in-italy/ Fri, 24 Jan 2014 16:01:34 +0000 http://salottidelgusto.com/?p=3320 Il Circuito ideato da Raffaella Corsi Bernini festeggia il suo primo anno...

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Il Circuito ideato da Raffaella Corsi Bernini festeggia il suo primo anno di vita nella suggestiva cornice dell’Hotel Principe di Savoia di Milano, con tanti amici, produttori e stampa, lanciando una nuova stagione ricca di appuntamenti 

pdfScarica il Comunicato in formato pdf Salotti del Gusto® lancia ufficialmente la stagione 2014 con un grande evento svoltosi all’Hotel Principe di Savoia di Milano, alla presenza di tanti amici, ospiti e stampa! La giornata, che ha fatto registrare il tutto esaurito, non aveva solo l’intenzione di presentare il nuovo calendario ma anche di festeggiare il primo anno del Circuito ideato da Raffaella Corsi Bernini. A fare gli onori di casa un Max Viggiani di RTL 102.5 in grandissima forma; con lui i produttori protagonisti dei prossimi appuntamenti e ospiti del mondo del giornalismo, spettacolo, cultura venuti a festeggiare Salotti del Gusto, il Circuito che dà voce in prima persona ai produttori e ai protagonisti del Gusto italiano. Soddisfatta e piacevolmente colpita dalle tantissime testimonianze di stima ricevute  Raffaella Corsi Bernini: “Salotti del Gusto significa qualità, tipicità, unicità, esplorazione dei territori alla ricerca delle identità; nel tempo stiamo facendo un lavoro capillare per dare voce anche alle realtà più nascoste, affiancandole a quelle più blasonate, con grande costanza e continuità. Vogliamo che Salotti del Gusto sia il riferimento per i produttori che ‘mettono la faccia’ in ciò che fanno e attraverso il nostro Circuito hanno una riconoscibilità, e anche la possibilità di raggiungere gli addetti ai lavori e i giornalisti; stampa che negli eventi Salotti del Gusto ha la certezza di incontrare davvero le Perle del patrimonio enogastronomico  italiano ”. Sul palco hanno testimoniato la loro vicinanza al Circuito volti noti dello spettacolo, a cominciare dallo psicologo Raffaele Morelli che ha sottolineato l’importanza del rispetto della stagionalità degli alimenti, il fascino dell’attesa prima di poter degustare un frutto, l’incanto di un profumo di un piatto. A seguire tante risate ed emozione con Don Mazzi che, oltre a ricordare il suo grande lavoro con Exodus, che beneficerà di una parte degli incassi dei laboratori di Salotti del Gusto di aprile, ha sottolineato i piaceri della tonaca, ossia il pane e il vino! E qual è il calice migliore con cui dire la Santa Messa ? Don Mazzi non ha nessun dubbio, l’Amarone! Si va sulle nuvole con Andrea e Mario Giuliacci, che non solo hanno svelato in anteprima che tempo farà su ‘Salotti del Gusto’, ma hanno anche sorpreso il folto pubblico parlando del rapporto strettissimo tra il clima e la cucina, aprendo la strada ad una nuova figura, il meteorologo dei fornelli! Coinvolgenti come non mai Barbara Sala da RTL e l’attrice e cantanteSilvia Annichiarico, che ha aperto l’evento con grande suggestione cantando alcuni versi della canzone ‘Innamorati a Milano’, adattati per l’occasione a Salotti del Gusto. Tantissimi i nomi autorevoli dell’enogastronomia legati a Salotti del Gusto: prima fra tutti Alessandra Veronesi, Maitre Sommelier del Principe di Savoia di Milano, che ha spiegato il criterio di selezione dei produttori e la procedura di assegnazione del premio Perla, il prestigioso riconoscimento che Salotti del Gusto assegna ai prodotti e personaggi che rappresentano le ‘perle’ del Gusto italiano. Un premio tangibile che, per produttori vinicoli e agroalimentari, diventa valore aggiunto poichè etichette e prodotti scelti entrano di fatto nelle prestigiose Carte e Menù di importanti strutture italiane e internazionali. Gli Chef premiati a Milano per la stagione 2013 sono Davide Oldani, Special Guest a sorpresa, che si è complimentato per il progetto Salotti del Gusto e ha sottolineato l’importanza del recupero degli ingredienti semplici e, ancora una volta, stagionali; Francesco Bracali, giovanissimo e già bistellato, e Massimo Livan, tra gli Chef veneziani più apprezzati, che nel Comitato Salotti del Gusto  premia le eccellenze food. Il riconoscimento Perla è stato assegnato anche all’Hotel Principe di Savoia, quale ‘Salotto dell’Ospitalità Italiana’; ha ritirato il premio il food & beverage manager Raffaele Longo, che ha ringraziato Salotti del Gusto per aver scelto la struttura come palcoscenico per le eccellenze dell’enogastronomia. Non è finita! Il campione del mondo di cioccolateria Davide Comaschi ha presentato il suo libro in uscita ‘Un anno alla vittoria’, deliziandoci con le sue famose praline, e regalandoci qualche chicca. Il buon cioccolato? Si sente il suo gusto anche dopo venti minuti dall’assaggio. Tutti i produttori protagonisti della prossima rassegna, in programma il 25 e 26 aprile, hanno avuto modo di raccontare il loro impegno e la loro passione; uno fra tutti, Oliviero Toscani, che tra una creazione e l’altra si dedica alla terra. D’altra parte, come sottolinea lui stesso, con un cognome così non poteva non rivolgere le sue attenzioni all’olio e al vino! Ancora da sottolineare l’intervento del campione del mondo di sommelier Luca Martini, che durante i prossimi laboratori di aprile abbinerà i vini da lui personalmente scelti alle eccellenze del territorio toscano. Preziosi gli interventi dei giornalisti enogastronomici Antonio Paolini e Claudio Mollo. Al termine dell’evento una grande degustazione, di cui sono stati assaggiati in anteprima tutti i vini dei produttori protagonisti della prossima rassegna, in programma il 25 e 26 aprile nella dimora Medicea di Artimino, Villa La Ferdinanda, rappresentata in sala dal general manager Jean Tayar che ha sottolineato la continuità del progetto Salotti del Gusto nella prestigiosa struttura, splendido esempio del Rinascimento fiorentino, recentemente nominata patrimonio mondiale dell’Unesco (www.artimino.com). Nei 5.000 mq della Villa, prestigiosi vignaioli e artigiani del buon cibo selezionati in ogni distretto e tipologia, daranno vita ad una kermesse ricca di contenuti; oltre cento tavoli di degustazione e assaggio, e una serie di laboratori nei quali illustri Chef, Sommelier, docenti ed esperti, racconteranno e interpreteranno i prodotti esplorando tendenze, abbinamenti, sapori. Dal tartufo alla carne, dagli oli alle uova biologiche, passando per la pasta e la pasticceria, saremo coinvolti in un percorso accattivante tra il gusto, la storia e l’arte. Che per la prima volta sarà aperto anche al pubblico. Il Main Partner Jeep®, presente a Milano con una Grand Cherokee che accoglieva gli ospiti al Principe di Savoia, per l’evento di aprile offrirà l’opportunità di esplorare la sterminata tenuta formata da 24.000 piante di ulivo e 84 ettari di vigneti, a bordo di nuove Grand Cherokee, con piloti professionisti che accompagneranno visitatori e ospiti in suggestivi ed emozionanti percorsi on e off road. E non solo! Emiliano Usai, responsabile eventi Jeep Italia, ha lanciato sul palco il nuovo progetto realizzato in collaborazione con Salotti del Gusto, Taste & Drive, che porterà direttamente appassionati e visitatori nelle Cantine del Circuito. Proprio la Toscana è stata al centro del sontuoso buffet che ha deliziato gli ospiti dell’evento al Principe di Savoia, con autentiche ‘chicche’ della tradizione culinaria Medicea; la ribollita preparata secondo la tradizione da Carlo Cioni del ristorante Da Delfina, nel borgo di Artimino, la variazione di crudo di Chianina IGT di Simone Fracassi, la mortadella di Prato Mannori all’alchermes, il lombo affienato e la ciliegia di fegatello dell’Eno Macelleria Lo Scalco di San Miniato, le Peschiole al tartufo e l’originale abbinamento acciughe, fichi e miele, sempre al tartufo, di Savini; i patè delicati e piccanti di Peperita, i formaggi della garfagnana Marovelli e del caseificio del Mugello il Palagiaccio, per terminare in dolcezza con le ‘Pesche di Prato’ di Paolo Sacchetti e i cantucci dello storico biscottificio Mattei. Prelibatezze anche da altre regioni d’Italia: dall’Emilia Romagna il Parmigiano Reggiano fino a 120 mesi di stagionatura Malandrone 1477; dal forno di Via Esterle ecco la Bagotta, il pane più naturale di Milano; dalla Campania i frollini al cacao della simpatica e bravissima pasticcera campana Stella Ricci, che per l’occasione ha ideato un packaging dedicato a Salotti del Gusto.  Molto apprezzati anche i cadeaux: le originali tovagliette firmate Tablecloths e l’olio della Fattoria di Artimino, edizione speciale dedicata a Salotti del Gusto. Grazie per aver condiviso con noi il primo emozionante evento del 2014 Salotti del Gusto, per aver dato il via insieme ad un nuovo, affascinante viaggio, tra i migliori prodotti e protagonisti del Gusto italiano. Bellissimo al termine della ricca giornata vedere i sorrisi soddisfatti dei produttori, e ricevere i complimenti degli ospiti, entusiasti di essere parte di un Circuito che da voce ai produttori e ai professionisti, orgoglio della nostra bella Italia. Arrivederci ad aprile! press@salottidelgusto.com    

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